La Giustizia adotta la scuola
Nell’ambito della VI edizione del progetto “La Giustizia adotta la Scuola”, a cinquant’anni dall’uccisione del giudice Vittorio Occorsio, e grazie alla disponibilità della Fondazione Vittorio Occorsio, il nostro Istituto ha avuto l’onore di ospitare la dott.ssa Maria Monteleone e il dott. Marco Stramaglia per un incontro dal titolo “Nell’Aula bunker: il processo che sfidò la mafia”. I relatori– che ringraziamo sentitamente per la loro preziosa testimonianza – hanno ripercorso alcune tappe decisive della lotta alla mafia, soffermandosi su temi come la responsabilità individuale, il significato di “pentito” e “collaboratore di giustizia”, nonché al fenomeno dell’omertà di quanti, pur conoscendo i fatti, sceglievano il silenzio, infine il valore della trasparenza nel sistema giudiziario italiano. Le nostre studentesse e i nostri studenti hanno dimostrato viva partecipazione e profondo interesse, intervenendo con domande puntuali e riflessioni mature, segno di una crescente consapevolezza civile. Esperienze come questa assumono un valore educativo imprescindibile. Come ricordava Antonino Caponnetto: “La mafia teme la scuola più che la giustizia”. Un messaggio che continua a risuonare con forza e che conferma il ruolo centrale della scuola nella formazione di cittadini responsabili e consapevoli.
