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I Compiti


I Compiti

La Scuola recepisce la Legge 71/2017 e le successive Linee di orientamento, integrate e potenziate dal DL 18/2021 e dalla Legge 70/2024, per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo e adotta misure atte a prevenire e gestire i fenomeni che si dovessero verificare, attribuendo a tutte le componenti del mondo scolastico ruoli, responsabilità e azioni.

Il Dirigente Scolastico

  • Individua attraverso il Collegio dei Docenti un referente del bullismo e cyberbullismo

 

  • Coinvolge, nella prevenzione e contrasto al fenomeno del bullismo, tutte le componenti della comunità scolastica, particolarmente quelle che operano nell'area dell'informatica, partendo dall'utilizzo sicuro di Internet a scuola
  • Favorisce la discussione all'interno della scuola, attraverso i vari organi collegiali, creando i presupposti di regole condivise di comportamento per il contrasto e prevenzione dei fenomeni del bullismo e cyberbullismo
  • Comunica all’Autorità Giudiziaria il verificarsi di episodi di bullismo e/o cyberbullismo che configurano reati

Il Referente del Bullismo e Cyberbullismo

  • Promuove la conoscenza e la consapevolezza del bullismo e del cyberbullismo attraverso progetti d'istituto che coinvolgono genitori, studenti e tutto il personale con target specifici
  • Coordina iniziative di prevenzione e di contrasto del bullismo e del cyberbullismo, anche avvalendosi della collaborazione delle Forze di polizia nonché delle associazioni e dei centri di aggregazione giovanile presenti sul territorio
  • Cura rapporti di rete fra scuole per eventuali convegni/seminari/corsi per la prevenzione al bullismo e per un uso consapevole della tecnologia
  • Cura l’aggiornamento continuo del “Regolamento per la Prevenzione ed il Contrasto di fenomeni di Bullismo e Cyberbullismo e Protocollo di Gestione delle Emergenze” in funzione di eventuali aggiornamenti normativi o di specifiche necessità della Scuola e dà supporto al Dirigente Scolastico per la revisione/stesura di Regolamenti (Regolamento d’istituto, Patto di corresponsabilità), atti e documenti (PTOF, PdM, Rav, Carta dei Servizi) per armonizzare le norme relative a bullismo e cyberbullismo.
  • Lancia il Protocollo a tutta la comunità scolastica e coordina attività di informazione sulle sanzioni previste e sulle responsabilità di natura civile e penale, anche con eventuale affiancamento di specifiche figure professionali
  • Partecipa, quando richiesto, alle riunioni del Team di gestione dell’emergenza per la presa in carico dei casi di bullismo e l’assunzione di decisioni in merito agli interventi da attivarsi.

Il Team della gestione dell'emergenza

  • Assume la responsabilità della presa in carico del caso segnalato;
  • Conduce la valutazione del caso;

  • Assume la responsabilità della decisione relativa alla tipologia di intervento;

  • Implementa alcuni interventi;

  • Effettua il monitoraggio dell’andamento del caso nel tempo e se ne assume la responsabilità

  • Agisce in stretta connessione con i servizi del territorio Il Team di gestione dell’emergenza è composto da:

    • Dirigente Scolastico (Dott.ssa Claudia Ghio)

    • Referente del Bullismo e Cyberbullismo della Scuola

    • Psicologo dello Sportello di Ascolto della Scuola

    • Animatore Digitale

    • Docenti del Consiglio di Classe

    • Forze dell’Ordine (Polizia di Stato/Carabinieri)

Lo Psicologo dello Sportello di Ascolto della Scuola

  • È disponibile a colloqui con insegnanti, studenti, genitori, personale che opera nella scuola

  • Supporta le eventuali vittime di bullismo o cyberbullismo e i loro genitori

  • Supporta gli eventuali bulli e i loro genitori

  • Collabora con gli insegnanti, quando richiesto, per effettuare verifiche circa episodi di bullismo o cyberbullismo intervistando i presunti responsabili, le presunte vittime, i presunti spettatori di azioni di cyberbullismo

  • Partecipa, quando richiesto, alle riunioni del Team di gestione dell’emergenza per la presa in carico dei casi di bullismo e l’assunzione di decisioni in merito agli interventi da attivarsi.

L’Animatore Digitale

  • Promuove la conoscenza e la consapevolezza del mondo digitale e del cyberbullismo attraverso iniziative di formazione che coinvolgono genitori, studenti e tutto il personale con target specifici

  • Prevede azioni culturali ed educative rivolte agli studenti, per acquisire le competenze necessarie all’esercizio di una cittadinanza digitale consapevole

  • Promuove l’uso di specifici protocolli di azione (confrontandosi con il team digitale della scuola) per l’uso di aule virtuali

  • È disponibile a colloqui con gli operatori della scuola per condividere soluzioni connesse con l’uso di strumenti digitali

  • Collabora con gli insegnanti, quando richiesto, per cercare soluzioni tecnologiche a specifici problemi connessi con l’uso delle nuove tecnologie, in particolare per controllare efficacemente le azioni degli studenti online 

  • Partecipa, quando richiesto, alle riunioni del Team di gestione dell’emergenza per la presa in carico dei casi di cyberbullismo, l’assunzione di decisioni in merito agli interventi da attivarsi, il monitoraggio

Il Collegio dei Docenti

  • Promuove scelte didattiche ed educative, anche in collaborazione con altre scuole in rete, per la prevenzione del fenomeno;

  • Prevede all’interno del PTOF corsi di aggiornamenti e formazione in materia di prevenzione dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo, rivolti al personale docente e Ata;

  • Promuove sistematicamente azioni di sensibilizzazione dei fenomeni del bullismo e cyberbullismo nel territorio in rete con enti, associazioni, istituzioni locali ed altre scuole, coinvolgendo alunni, docenti, genitori ed esperti;

  • Prevede azioni culturali ed educative rivolte agli studenti, per acquisire le competenze necessarie all’esercizio di una cittadinanza digitale consapevole;

  • Predispone strumenti di rilevazione e monitoraggio del benessere relazionale in ambito scolastico e della gestione delle segnalazioni e/o dei casi.

Il Consiglio di Istituto

  • Approva il “Regolamento per la Prevenzione ed il Contrasto di fenomeni di Bullismo e Cyberbullismo e Protocollo di Gestione delle Emergenze” della Scuola

  • Quando richiesto prende decisioni in merito alle sanzioni che comportano l’allontanamento superiore a quindici giorni e quelle che implicano l’esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all’esame di Stato conclusivo del corso di studi.

Il Consiglio di Classe

  • Pianifica attività didattiche e/o integrative finalizzate al coinvolgimento attivo e collaborativo degli studenti e all'approfondimento di tematiche che favoriscano la riflessione e la presa di coscienza della necessità dei valori di convivenza civile;

  • Favorisce un clima collaborativo all'interno della classe e nelle relazioni con le famiglie, propone progetti di educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva.

  • Monitora e valuta il benessere della classe

  • Partecipa al team per la gestione dell’emergenza quando richiesto

Il Docente

  • Intraprende azioni congruenti con l’utenza del proprio ordine di scuola, tenuto conto che l’istruzione ha un ruolo fondamentale sia nell’acquisizione e rispetto delle norme relative alla convivenza civile, sia nella trasmissione dei valori legati ad un uso responsabile di internet

  • Valorizza nell'attività didattica modalità di lavoro di tipo cooperativo e spazi di riflessioni adeguati al livello di età degli alunni

  • Si aggiorna seguendo i corsi proposti dal Collegio Docenti e dal Referente del Bullismo e del Cyberbullismo della Scuola

  • Accoglie le iniziative proposte dal Referente del Bullismo e del Cyberbullismo della Scuola adattandole alle necessità delle proprie classi

Il Personale ATA e gli altri operatori della Scuola

  • Osserva con particolare cura ed attenzione i momenti della ricreazione, dell’entrata e dell’uscita ed altri momenti della vita scolastica non strutturati, ed eventualmente riferisce ad un Docente della classe riguardo a fenomeni di prevaricazione

  • Si aggiorna seguendo i corsi proposti dal Collegio Docenti e dal Referente del Bullismo e del Cyberbullismo della Scuola

I Genitori

  • Partecipano attivamente alle azioni di formazione/informazione loro proposte

  • Sono attenti ai comportamenti dei propri figli e si allertano se, dopo l’uso di internet o del proprio telefonino, mostrano stati depressivi, ansiosi o paura

  • Vigilano sull’uso delle tecnologie da parte dei ragazzi, con particolare attenzione ai tempi, alle modalità, agli atteggiamenti conseguenti; in particolare i genitori conoscono le password di accesso agli strumenti informatici dei propri figli, di cui sono responsabili, e in caso di uso improprio, su richiesta del personale scolastico ne controllano i contenuti

  • Conoscono i regolamenti della Scuola e il Patto di corresponsabilità, sottoscrivono quest’ultimo.

  • Conoscono le azioni della Scuola e collaborano secondo le modalità previste dal Protocollo di gestione dell’emergenza in caso di fatti accertati di bullismo e cyberbullismo

  • Conoscono le sanzioni previste nei casi di bullismo, cyberbullismo e navigazione online a rischio.

  • Conoscono le responsabilità civili e penali di determinati comportamenti dei loro figli

Gli Alunni

  • Conoscono il Regolamento d’Istituto e il Patto di corresponsabilità, sottoscrivono quest’ultimo

  • Conoscono le sanzioni previste da regolamento nei casi di bullismo, cyberbullismo e navigazione online a rischio

  • Partecipano alle iniziative scolastiche di sensibilizzazione e prevenzione, al fine di favorire un miglioramento del clima relazionale

  • Rispettano gli altri, sia direttamente che quando sono connessi alla rete, facendo attenzione alle comunicazioni (e-mail, sms,) che inviano

  • Sono consapevoli che non è loro consentito, durante il tempo scuola, acquisire - mediante telefonini cellulari o altri dispositivi elettronici - immagini, filmati o registrazioni vocali, se non per finalità didattiche, previo consenso del docente 

  • Sono consapevoli che la divulgazione del materiale acquisito all’interno dell’istituto è utilizzabile solo per fini esclusivamente personali di studio o documentazione, e comunque nel rispetto del diritto alla riservatezza di tutti

  • Si muovono sia nel mondo reale che in quello virtuale rispettando i compagni e gli altri utenti online, consapevoli del fatto che non esiste anonimato

  • Si rivolgono a genitori od insegnanti per segnalare comportamenti inopportuni

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