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Piano annuale per la formazione


PIANO ANNUALE PER LA FORMAZIONE

 

1.      PREMESSA

2.      OBIETTIVI DEL PIANO DI FORMAZIONE

3.      Vantaggi

4.      Il Piano di formazione e i documenti della scuola

5.      Il piano dell’Istituto, da inserire dai docenti nel proprio portfolio, si articola in tre macro-aree:

6.      Le macroaree della formazione del personale docente

7.      La formazione sarà organizzata in unità formative

8.      La formazione del personale ATA.

9.      Corsi di formazione a.s. 2021/2022.

A.     COMPETENZE DI SISTEMA.

B.     COMPETENZE PER IL 21MO SECOLO.

C.      COMPETENZE PER UNA SCUOLA INCLUSIVA.

 

 

 

Il Collegio dei Docenti

  • Visto l’ art. 1,c.124 della Legge 107/2015;
  • Visto che il Piano di Formazione e Aggiornamento del personale docente deve essere sviluppato in coerenza con il Piano di Miglioramento di cui al D.P.R. n. 80 del 28/ 03 /2013, “Regolamento sul sistema nazionale di valutazione in materia di istruzione e formazione”;
  • Visto il Piano Nazionale di formazione del personale docente 2016- 19, adottato con D.M. n.797 del 19 ottobre 2016 ai sensi del c. 124, Legge 107/2015;
  • Vista la nota MIUR prot. n. 3373 del 1/ 12 /2016 con cui si trasmette il D.M. n.797 del 19 ottobre 2016;
  • Visto la nota MIUR prot. n. 2805 dell’11/12/2015-Orientamenti per l’elaborazione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa - Piano di Formazione del Personale – Reti di scuole e collaborazioni esterne: “La Legge 107 contempla attività di formazione in servizio per tutto il personale“;
  • Vista la nota MIUR prot. n. 000035 del 07/01/2016 – Indicazioni e orientamenti per la definizione del piano triennale per la formazione del personale;
  • Visto la nota USR per il Lazio prot. n. 41852 del 20/12/2016 - Piano per la formazione dei docenti 2016/19;
  • Visto il DDG dell’USR per il Lazio prot. n.41 del 02/02/ 2017;
  • Vista la nota MIUR prot. n. 17832 del 16 10 2018 - Il Piano triennale dell'offerta formativa (PTOF) 2019/2022 e la Rendicontazione sociale (RS);
  • Vista la nota MIUR prot. n. 19534 del 20 11 2018 - Piano triennale dell’offerta formativa
  • Visti gli artt. dal 63 al 71 del CCNL 29/11/2007 recanti disposizioni per l’attività di aggiornamento e formazione dei docenti;
  • -     Visto il Documento “Indicazioni Nazionali e nuovi scenari”, diffuso con la nota MIUR-DGOSV n.3645 dell’1/03/2018;
  • -     Vista la L 92/2019, Introduzione dell'insegnamento scolastico dell'educazione civica;
  • -     Visto il D.Lgs 96/2019 – Disposizioni integrative e correttive al D.Lgs 66/2017;
  • - Vista la nota MIUR prot. n. 49062 del 28 11 2019 Formazione docenti in servizio a.s. 2019-2020. Assegnazione delle risorse finanziarie e progettazione delle iniziative formative.
  • Vista l’Ipotesi di Contratto Collettivo Nazionale Integrativo concernente i criteri generali di ripartizione delle risorse per la formazione del personale docente, educativo ed A.T.A. per gli anni scolastici relativi al triennio 2019/20, 2020/21, 2021/22;
  • Vista la nota dell’USR per il Lazio prot. n. 1271 del 18 10 2019
  • Vista la nota dell’USR per il Lazio prot. n.41263 del 04 12 2019
  • Viste le Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica, ai sensi dell’articolo 3 della legge 20 agosto 2019, n. 92 trasmesse con DM 35/2020
  • Vista la nota del MI prot. n. 19479 del 16 07 2020 Piano per la formazione dei docenti per l’educazione civica di cui alla legge n.92/2019 Assegnazione delle risorse finanziarie e progettazione delle iniziative formative
  •  Visto il DM 188/2021
  •  Vista la nota del Mi prot. n. 27622 del 6 09 2021
  •  Vista la nota del Mi prot. n. 32063 del 15 10 2021
  •  Vista la nota del Mi  prot. n.30345 del 04 10 2021
  •  Vista la nota dell’USR per il Lazio  prot. n. 39893 dell’8 10 2021
  • Viste le Linee guida per la didattica digitale integrata trasmesse con DM 89/2020
  • Vista la formazione obbligatoria sull’inclusione
  • Considerato che la formazione e l’aggiornamento fanno parte della funzione docente (art. 24 del
  • C.C.N.L. 24/07/2003 e art. 28 del CCNL Scuola 2016 - 18 );
  • Preso atto dei corsi organizzati dall’Istituto, dalla rete dell’Ambito 8 per la formazione, dall’USR per il Lazio, dal MIUR, da altri Enti territoriali e istituti riconosciuti e accreditati ai sensi della DM 170/2016;
  • Tenuto conto dei processi di riforma e innovazione in atto che stanno profondamente modificando il mondo della scuola;
  • Esaminate le necessità di formazione emerse per il triennio scolastico 2019- 2022 e le conseguenti aree di interesse e tenuto conto dell’analisi dei bisogni formativi dei docenti;
  • Considerato che il Piano triennale di Formazione rispecchia le finalità educative del Piano Triennale dell’Offerta formativa dell’Istituto, è coerente con le evidenze del RAV e gli obiettivi di processo del Piano di Miglioramento

 

DELIBERA

il seguente Piano annuale di Formazione

per l’a.s. 2021 22

 

 

 

1.PREMESSA

Il Piano per la Formazione dei docenti rappresenta il quadro di riferimento “rinnovato” per la formazione e lo sviluppo professionale di tutti gli operatori della scuola. Esso prevede un collegamento con le indicazioni relative alla formazione dei Dirigenti Scolastici e del personale ATA; indirizza la progettualità delle scuole e dei docenti per rendere coerenti e sistematici gli interventi formativi, consentendo di passare da iniziative frammentarie a un vero e proprio sistema. Esso mette in relazione le diverse articolazioni dell'azione formativa collegando gli obiettivi del piano nazionale con i piani formativi delle scuole e lo sviluppo professionale del docente.

I principi del Piano della Formazione si basano su un sistema armonico di formazione perché il docente, infatti, viene seguito lungo tutta la sua carriera. Il Piano promuove filiere formative internazionali, nazionali, territoriali e d’istituto, ricercando e proponendo percorsi formativi di qualità e intendendo, nel contempo, la formazione come priorità strategica, intesa come crescita del docente, dell’Istituzione Scolastica ed Educativa e del Paese.

 

 

2.OBIETTIVI DEL PIANO DI FORMAZIONE

  • Valorizzare la professionalità.
  • Creare prospettive di sviluppo della professionalità.
  • Documentare le esperienze (portfolio).
  • Creare opportunità di innovazione per le scuole.
  • Acquisire conoscenze utili al miglioramento del rapporto educativo e alla facilitazione degli apprendimenti, oltre a riflettere sui vissuti e sulle pratiche didattiche.
  • Migliorare la comunicazione tra i docenti, aumentando contestualmente conoscenza e stima reciproca.
  • Fornire occasioni di approfondimento e aggiornamento dei contenuti delle discipline in vista della loro utilizzazione didattica.

 

 

 

3.Vantaggi

  • Crescita professionale singola e del gruppo.
  • Assegnazione di incarichi specifici al docente.
  • Riconoscimento di meriti e assegnazione d’ incarichi.
  • Innovazione permanente e condivisa (le buone pratiche diventano sistema)

 

4.Il Piano di formazione e i documenti della scuola

La legge 107/2015 riconosce che la partecipazione ad azioni formative deve riguardare l’intera comunità scolastica. In tal senso il Piano della Formazione definito a livello nazionale:

  • fissa le priorità formative del Paese;
  • ispira i Piani di Formazione delle scuole organizzate in rete.

Il Piano di formazione triennale di questo Istituto, parte integrante del PtOF, è ispirato alle indicazioni del Ministero dell’Istruzione; mira a raccordare le esigenze formative della rete dell’Ambito 8 e, allo stesso tempo, si adatta ai bisogni formativi che la scuola capofila della formazione dell’ambito avrà cura di individuare coinvolgendo direttamente i docenti mediante il Piano individuale di Sviluppo Professionale.

 

5.Il piano dell’Istituto, da inserire dai docenti nel proprio portfolio, si articola in tre macro-aree:

Area delle competenze relative all’insegnamento (competenze didattiche)

Area delle competenze relative alla partecipazione scolastica (competenze organizzative)

Area delle competenze relative alla propria formazione (competenze professionali)

Il portfolio professionale del docente include il Bilancio delle competenze, già collaudato per la formazione dei docenti neoassunti.

Il MIUR, d’altra parte, ha previsto la predisposizione di una piattaforma on-line nella quale ciascun docente potrà documentare e riorganizzare la propria “storia formativa e professionale”. Il portfolio consentirà dunque ai docenti di costruire il proprio percorso formativo e conterrà il piano individuale di sviluppo professionale descrivendo il curriculum comprensivo della propria storia formativa; prevedrà l’elaborazione del proprio bilancio delle competenze e la valutazione della qualità e della quantità della formazione effettuata (monte ore, modalità, contenuti).

 

6.Le macroaree della formazione del personale docente

Il Piano della formazione è, di per sé, un documento piuttosto flessibile: le macro-aree individuate per la formazione rappresentano l’intelaiatura entro la quale questo Istituto, da solo o in rete, coinvolgendo i propri docenti, potrà individuare percorsi formativi specifici e adatti alle esigenze del personale e degli studenti.

Il Piano di formazione prevede quindi azioni formative flessibili e adeguate al contesto; esse saranno portate avanti sia attraverso la rete dell’Ambito 1 sia a livello nazionale e internazionale sia in proprio. Per lo sviluppo delle stesse, saranno messe a fattore comune esperienze pregresse nella progettazione di percorsi innovativi, avvalendosi anche di gruppi di docenti esperti.

Le aree e/o priorità della formazione 2021/2022 si possono incardinare in un sistema che si basa sul raggiungimento di tre competenze essenziali per il buon funzionamento della scuola, come già nel precedente Piano triennale ma integrate dalle indicazioni fornite dalla nota MIUR prot. n. 49062 del 28 11 2019 e dalle note relative alla formazione obbligatoria sull’inclusione:

 

1. Competenze di sistema

  1. Autonomia didattica e organizzativa

 

  1. Valutazione e miglioramento

 

  1. Didattica per competenze e innovazione metodologica

2. Competenze per il 21mo secolo

  1. Lingue straniere

 

  1. Competenze digitali e nuovi ambienti per l’apprendimento

 

  1. Scuola – lavoro

3.      Competenze      per      una     scuola inclusiva

  1. Integrazione, competenze di cittadinanza e cittadinanza globale
  2. Inclusione e disabilità

 

  1. Coesione sociale e prevenzione del disagio giovanile

 

Pertanto, sulla base delle evidenze del RAV e delle priorità in esso indicate, coerentemente con l’Atto d’Indirizzo del Dirigente Scolastico, il PtOF e il Piano di Miglioramento, unitamente alla dovuta analisi dei bisogni formativi emersi, per l’anno 2021/22 individuano le seguenti priorità formative, selezionate tra quelle indicate nel Piano nazionale per la formazione dei docenti:

  • Valutazione e miglioramento
  • Modalità e procedure della valutazione formativa e sistema degli Esami di Stato (D.lgs. 62/2017)
  • Didattica per competenze e innovazione metodologica
  • Didattica digitale integrata
  • Inclusione e disabilità
  • Contrasto alla dispersione e all’insuccesso formativo
  • Lingue straniere
  • Autonomia didattica e organizzativa
  • Educazione civica con particolare riguardo alla conoscenza della Costituzione e alla cultura della sostenibilità (Legge 92/2019)Obblighi in materia di sicurezza e adempimenti della Pubblica Amministrazione (privacy, trasparenza, ecc.).

 

7.La formazione sarà organizzata in unità formative

Essa può prevedere:

  • la formazione in presenza;
  • la formazione on line;
  • la sperimentazione didattica;
  • il lavoro in rete;
  • l’approfondimento personale e collegiale;
  • la documentazione e le forme di restituzione alla scuola.

Sono unità formative anche la formazione come:

  • animatore digitale;
  • team per l’innovazione;
  • tutor neo-immessi;
  • docenti per inclusione.

Sono compresi nel piano di formazione annuale dell’Istituto:

  • i corsi di formazione organizzati da MIUR e USR per il Lazio per rispondere a specifiche esigenze connesse agli insegnamenti previsti dagli ordinamenti o alle innovazioni di carattere strutturale o metodologico decise dall’Amministrazione;
  • i corsi proposti dal MIUR, USR per il Lazio, Enti e associazioni professionali, accreditati presso il MIUR, coerenti con gli obiettivi sopra enunciati;
  • i corsi organizzati dalle Reti di scuole a cui l’Istituto aderisce;
  • gli interventi formativi, sia in autoaggiornamento sia in presenza di tutor esterni o interni, autonomamente progettati e realizzati dalla scuola a supporto dei progetti di Istituto previsti dal PtOF;
  • gli interventi formativi predisposti dal datore di lavoro e discendenti da obblighi di legge (Decreto Legislativo 81/2008).

Per garantire l’efficacia nei processi di crescita professionale e l’efficienza del servizio scolastico offerto, il Collegio favorisce iniziative che fanno ricorso alla formazione on-line e all’autoformazione.

 

 

8.La formazione del personale ATA

  • sicurezza
  • azione di formazione – aggiornamento che consentano, nel triennio, la realizzazione dei piani di digitalizzazione della scuola, sia di origine interna sia su indicazione ministeriale e la costante formazione/aggiornamento nelle specifiche competenze del profilo.

 

9.Corsi di formazione a.s. 2021/2022

A.COMPETENZE DI SISTEMA

Attività formativa n° 1

 

  1. Autonomia: a venti anni dal DPR 275/1999

 

Collegamento con le priorità del PNF docenti

Autonomia didattica e organizzativa

Destinatari

Personale dell’Istituto: Docenti - ATA

Modalità di lavoro

Attività in presenza e online

Formazione di Scuola

Attività proposta dalla singola scuola

 

Attività formativa n° 2

1.1 Formazione anno di prova: attività di formazione per docenti neo-assunti.

 

Collegamento con le priorità del PNF docenti

Autonomia didattica e organizzativa

Destinatari

Docenti neo-assunti

Modalità di lavoro

Laboratori Workshop

Ricerca-azione

Formazione di Scuola/Rete

Attività proposta dalla scuola polo per la formazione

 

 

 

 

 

 

 

Attività formativa n° 3

 

1.1 Scienze motorie Scuola primaria

 

Collegamento con le priorità del PNF docenti

Autonomia didattica e organizzativa

Destinatari

Docenti scuola primaria

Modalità di lavoro

Attività in presenza e online

Formazione di Scuola

Attività proposta dalla singola scuola

 

 

Attività formativa n°4

 

  1. Gli scenari della valutazione: prove Invalsi, certificazione delle competenze, valutazione formativa nel I ciclo

 

Collegamento con le priorità del PNF docenti

Valutazione e miglioramento

Destinatari

Docenti

Modalità di lavoro

Attività in presenza e online

Formazione di Scuola/Rete

Attività proposta dalla singola scuola

 

Attività formativa n° 5

1.2  Dall’autovalutazione alla rendicontazione: le leve del miglioramento

 

Collegamento con le priorità del PNF docenti

Valutazione e miglioramento

Destinatari

Personale dell’Istituto: Docenti - ATA

Modalità di lavoro

Attività in presenza e online

Formazione di Scuola/Rete

Attività proposta dalla singola scuola

 

 

 

 

Attività formativa n°6

1.2 Modalità e procedure della valutazione formativa e sistema degli Esami di Stato (D.lgs. 62/2017)

 

Collegamento con le priorità del PNF docenti

Valutazione e miglioramento

Destinatari

Docenti di tutti gli ordini e gradi

Modalità di lavoro

Incontri formativi in presenza/ a distanza: laboratori, ricerca – azione, sperimentazione in classe

Formazione di Scuola/Rete

Di scuola o di rete

Note

La valutazione formativa come approccio prevalente dei percorsi docimologici sia nella didattica in presenza sia nella Didattica digitale integrata.

Il sistema degli Esami di Stato del I ciclo

 

Attività formativa n° 7

1.3 La didattica per competenze

 

Collegamento con le priorità del PNF docenti

Didattica per competenza e innovazione metodologica

Destinatari

Docenti di tutti gli ordini e gradi

Modalità di lavoro

Incontri formativi in presenza/ a distanza: laboratori, ricerca-azione, sperimentazione in classe

Formazione di Scuola/Rete

Di scuola o di rete

Note

Favorire la capacità della scuola di progettare il curricolo per competenze, in ottica verticale e di integrazione degli apprendimenti disciplinari.

Spostare l’attenzione dalla programmazione dei contenuti alla didattica “per competenze”.

Fornire ai docenti un quadro teorico consistente e mostrare esempi e modelli significativi, immediatamente applicabili, favorendo la correlazione tra attività curricolari e situazioni di realtà.

Rafforzare le competenze di base attraverso l’utilizzo di metodologie didattiche innovative.

Promuovere la diffusione di strumenti idonei all’osservazione, documentazione e valutazione delle competenze.

Promuovere la connessione tra progettazione dei curricoli, azione didattica in classe, valutazione formativa e certificazione degli apprendimenti.

Utilizzare la mappatura e certificazione delle competenze come strumento per una progettazione “a ritroso”.

Utilizzare i traguardi per lo sviluppo delle competenze e gli obiettivi di apprendimento per progettare percorsi didattici e delineare la mappa di competenze in uscita.

Sostenere lo sviluppo di una cultura della valutazione, capace di apprezzare le competenze promosse negli allievi e non solo di verificare le conoscenze.

 

Attività formativa n° 8

1.3         Aggiornamenti di            didattica            disciplinare:     Area      umanistico-linguistica –            Area matematico-scientifico-tecnologica – Area artistico-musicale  –

Educazione civica –  Scienze Motorie

 

Collegamento con le priorità del PNF docenti

Didattica per competenza e innovazione metodologica

Destinatari

Docenti di tutti gli ordini e gradi

Modalità di lavoro

Laboratori Workshop Ricerca-azione

Mappatura delle competenze

Formazione di Scuola/Rete

Di scuola o di rete

 

Attività formativa n° 9

1.3 Il curricolo verticale

 

Collegamento con le priorità del PNF docenti

Didattica per competenze e innovazione metodologica

Destinatari

Docenti di tutti gli ordini e gradi

Modalità di lavoro

Incontri formativi in presenza/ a distanza: laboratori, ricerca – azione, sperimentazione in classe

Formazione di Scuola/Rete

Di scuola o di rete

Note

Realizzare un raccordo e uno sviluppo prospettico tra i due cicli in termini di continuità di obiettivi didattici ed educativi, metodologie e modalità di valutazione.

 

Attività formativa n° 10

1.3  Formazione referenti di Educazione Civica

Collegamento con le priorità del PNF docenti

Didattica per competenze e innovazione metodologica

Destinatari

Docenti referenti

Modalità di lavoro

Incontri formativi in presenza e online

Formazione di Scuola/Rete

di rete

Note

approfondire l’esame dei tre nuclei concettuali, la loro interconnessione e trasversalità rispetto alle discipline;

prevedere esempi concreti di elaborazione di curricoli in raccordo con i Profili di cui agli Allegati B e C delle Linee Guida, con indicazione degli obiettivi specifici di apprendimento per anno e dei traguardi di sviluppo delle competenze per periodi didattici;

proporre esempi di griglie di valutazione, in itinere e finali, applicative dei criteri deliberati dal Collegio dei docenti e inseriti nel Piano triennale dell’offerta formativa;

promuovere modalità organizzative adeguate ai differenti percorsi ordinamentali

 

Attività formativa n° 11

1.3 Il curricolo verticale di Educazione Civica

 

Collegamento con le priorità del PNF docenti

Didattica per competenze e innovazione metodologica

Destinatari

Docenti di tutti gli ordini e gradi

Modalità di lavoro

Incontri formative in presenza:  laboratori,  ricerca–azione, sperimentazione in classe

Formazione di Scuola/Rete

Di scuola o di rete

Note

Il corso verte sui seguenti nuclei tematici

Conoscenza della Costituzione italiana e delle istituzioni dell’Unione europea, per sostanziare in particolare la condivisione e la promozione dei principi di legalità;

Cittadinanza attiva e digitale;

Sostenibilità ambientale e diritto alla salute e al benessere della persona.

 

B.COMPETENZE PER IL 21MO SECOLO

 

Attività formativa n°1

  1. Corso di lingua inglese – livello base, intermedio, avanzato

 

Collegamento con le priorità del PNF docenti

Lingue straniere

Destinatari

Docenti della Scuola primaria e Secondaria I grado

Modalità di lavoro

Lezione frontale e attività laboratoriale

Formazione di Scuola/Rete

Di scuola o di rete

Note

Il corso mira a

rafforzare il livello medio di padronanza della lingua inglese di tutti i docenti;

eventuale certificazione, da parte di enti terzi, dei livelli di competenze linguistiche raggiunti anche per la proposizione di eventuali futuri insegnamenti con metodologia CLIL.

 

Attività formativa n°2

2.2 La didattica digitale integrata

 

Collegamento con le priorità del PNF docenti

Competenze digitali e nuovi ambienti per l’apprendimento

Destinatari

Docenti della Scuola primaria e secondaria

Modalità di lavoro

Seminari in presenza/ a distanza, pratica e studio individuale

Formazione di Scuola

Attività di formazione d’Istituto a cura del TEAM digitale o in collaborazione con soggetti esterni

Note

Informatica (anche facendo riferimento al DigCompEdu4), con priorità alla formazione sulle piattaforme in uso da parte dell’istituzione scolastica;

Con riferimento ai gradi di istruzione:

  1. metodologie innovative di insegnamento e ricadute sui processi di apprendimento (didattica breve, apprendimento cooperativo, flipped classroom, debate, project based learning);
  2. modelli inclusivi per la didattica digitale integrata e per la didattica interdisciplinare;
  3. le principali piattaforme didattiche (per es. G Suite)
  4. gestione della classe e della dimensione emotiva degli alunni;
  5. valutazione in DDI
  1. Privacy, salute e sicurezza sul lavoro nella didattica digitale integrata;

4.   Formazione specifica sulle misure e sui comportamenti da assumere per la tutela della salute personale e della collettività in relazione all’emergenza sanitaria.

 

Attività formativa n°3

2.1  Il registro elettronico e lo scrutinio elettronico

 

Collegamento con le priorità del PNF docenti

Competenze digitali e nuovi ambienti per l’apprendimento

Destinatari

Docenti della Scuola primaria e secondaria di I grado

Modalità di lavoro

Seminari in presenza, online, pratica e studio individuale

Formazione di Scuola

Attività proposta dalla scuola in collaborazione con ARGO

 

Attività formativa n°4

2.2 La segreteria digitale

 

Collegamento con le priorità del PNF docenti

Competenze digitali e nuovi ambienti per l’apprendimento

Destinatari

Personale ATA

Modalità di lavoro

Seminari in presenza e online

Formazione di Scuola

Attività proposta dalla scuola in collaborazione con ARGO

 

Attività formativa n° 5

  1. Sicurezza a scuola – Attività di formazione sulla sicurezza

 

Collegamento con le priorità del PNF docenti

Scuola – lavoro

Destinatari

Personale dell’Istituto: Docenti – ATA

Modalità di lavoro

In presenza e on line

Formazione di Scuola/Rete

Attività proposta dall’Istituto - RSPP e dalla Rete di ambito

 

Attività formativa n° 6

2.3 Privacy - Il GDPR e il nuovo sistema di gestione della privacy

 

Collegamento con le priorità del PNF docenti

Scuola – lavoro

Destinatari

Personale dell’Istituto: Docenti – ATA

Modalità di lavoro

Attività in presenza e parte su piattaforma

Formazione di Scuola/Rete

Attività proposta dalla singola scuola

 

Attività formativa n° 7

2.3 Corso di formazione referente COVID - Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia (per professionisti sanitari)

 

Collegamento con le priorità del PNF docenti

Scuola – lavoro

Destinatari

Referente e docenti di supporto

Modalità di lavoro

A distanza

Formazione di Scuola/Rete

Istituto Superiore di Sanità – Eduiss

 

 

 

C.COMPETENZE PER UNA SCUOLA INCLUSIVA

 

Attività formativa n° 1

3.1 Gli alunni stranieri: procedure didattiche e organizzative

 

Collegamento con le priorità del PNF docenti

Integrazione, competenze di cittadinanza e cittadinanza globale

Destinatari

Docenti

Modalità di lavoro

Lezione, laboratorio, pratica didattica, studio e documentazione

Formazione di Scuola

A livello di singola istituzione

Note

Con l’entrata in vigore del nuovo decreto legislativo 66 del 2017 a partire da settembre 2019, è necessario sviluppare una nuova cultura scolastica, non più integrativa ma inclusiva. I Disability Studies pertanto possono contribuire alla creazione di una scuola capace di rispondere alle esigenze degli alunni disabili e più in generale di rispondere al concetto di differenza (cognitiva, culturale,

ecc….) come una condizione di normalità da gestire, piuttosto che una problematica, fornendo degli strumenti di lettura della pratica educativa alternativi a quelli dominanti al fine di aiutare i docenti e dirigenti a sviluppare delle forme pedagogiche innovative di metodologia didattica e di gestione delle risorse disponibili.

 

Attività formativa n° 2

3.2 Dai BES alla didattica inclusiva: dalla norma alla didattica

 

Collegamento con le priorità del PNF docenti

Inclusione e disabilità

Destinatari

Docenti della Scuola primaria e secondaria di I grado

Modalità di lavoro

Lezioni               online,  laboratorio,       pratica didattica,              studio   e documentazione, piattaforme. PEI su base ICF

Formazione di Scuola

A livello di singola istituzione

 

Attività formativa n° 2

3.2 L’inclusione e le prassi inclusive: procedure didattiche e organizzative

 

Collegamento con le priorità del PNF docenti

Inclusione e disabilità - 25 ore di formazione obbligatoria

Destinatari

Docenti della Scuola primaria e secondaria di I grado

Modalità di lavoro

Incontri              formativi             in            presenza:              laboratori,          ricerca-azione, sperimentazione in classe

Formazione di Scuola/Rete

Di scuola o di rete Ambito 1

Note

Obiettivi strategici correlati:

rafforzare le capacità inclusive di tutti i docenti curricolari, attraverso l’applicazione di metodologie e tecniche per favorire l’inclusione e la sperimentazione di modelli di collaborazione e cooperazione dei team docenti;

promuovere metodologie e didattiche inclusive;

promuovere la progettazione di ambienti inclusivi e approfondire l’uso delle tecnologie digitali come strumenti compensativi;

promuovere la ricerca sulle didattiche inclusive, anche di carattere disciplinare e nelle sue connessioni interdisciplinari, per produrre   risorse   didattiche   per   gli   insegnanti,   in collaborazione con università, centri di ricerca e associazioni.

 

Attività formativa n° 3

3.2 Inclusione-DSA

 

Collegamento con le priorità del PNF docenti

Inclusione e disabilità

Destinatari

Docenti primaria e secondaria

Modalità di lavoro

Percorso formativo e-learning

Formazione di Scuola/Rete

Formatori AID Associazione Italiana Dislessia

 

 

 

Attività formativa n°4

3.2 Bullismo e Cyberbullismo e comportamenti a rischio

 

Collegamento con le priorità del PNF docenti

Coesione sociale e prevenzione del disagio giovanile

Destinatari

Docenti di Scuola Primaria e Secondaria

Modalità di lavoro

Laboratori

Workshop

Formazione di Scuola/Rete

A cura del Team antibullismo in collaborazione con soggetti istituzionali ( Questura, Polizia postale,…)

Note

Elaborazione di interventi di sensibilizzazione della comunità docente verso i temi della prevenzione e del contrasto del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo.

 

Non sono presenti allegati.