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Piano per l’inclusione PAI

 

Parte I – analisi dei punti di forza e di criticità

 

  1. Rilevazione dei BES presenti   ( indicare il disagio prevalente )  :

  1. disabilità certificate (Legge 104/92 art. 3, commi 1 e 3)

62

  • Minorati vista

3

  • Minorati udito

3

  • Psicofisici

54

  • Altro

2

  1. disturbi evolutivi specifici

169

  • DSA

161

  • ADHD/DOP

7

  • Borderline cognitivo

/

  • Altro

1

  1. svantaggio

15

  • Socio-economico

7

  • Linguistico-culturale  

8

  • Disagio comportamentale/relazionale

 

  • Altro

 

Totali

246

17% su popolazione scolastica

 

N° PEI redatti dai GLO

62

N° di PDP redatti dai Consigli di classe in presenza di certificazione sanitaria

169

N° di PDP redatti dai Consigli di classe in assenza di certificazione sanitaria

-

 

  1. Risorse professionali specifiche

Prevalentemente utilizzate in…

Sì / No

Insegnanti di sostegno

Attività individualizzate e di piccolo gruppo

 

Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.)

   OEPA

Attività individualizzate e di piccolo gruppo

 

Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.)

Assistenti alla comunicazione

Attività individualizzate e di piccolo gruppo

 

Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.)

No

Funzioni strumentali / coordinamento

 

Referenti di Istituto

 

Psicopedagogisti e affini esterni/interni

 

Docenti tutor/mentor

 

Altro:

Sportello Dislessia

-

 

Sportello psicologico

 

 

docente con titolo Sport integrato

 

-

 

  1. Coinvolgimento docenti curricolari

Attraverso…

Sì / No

Docenti di classe e simili

Partecipazione a GLI

Rapporti con famiglie

Tutoraggio alunni

Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva

Altro:

-

Docenti con specifica formazione

Partecipazione a GLI 

Rapporti con famiglie

Tutoraggio alunni

Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva

Altro:

-

Altri docenti

Partecipazione a GLI m

No

Rapporti con famiglie

Tutoraggio alunni

Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva

Altro: partecipazione a corsi formazione

-

 

  1. Coinvolgimento personale ATA

Assistenza alunni disabili

Progetti di inclusione / laboratori integrati

No

Altro: partecipazione a corsi formazione

-

  1. Coinvolgimento famiglie

Informazione /formazione su genitorialità e psicopedagogia dell’età evolutiva

Coinvolgimento in progetti di inclusione

Coinvolgimento in attività di promozione della comunità educante

Altro: partecipazione a progetti con il Municipio

-

  1. Rapporti con servizi sociosanitari territoriali e istituzioni deputate alla sicurezza. Rapporti con CTS / CTI

Accordi di programma / protocolli di intesa formalizzati sulla disabilità

Accordi di programma / protocolli di intesa formalizzati su disagio e simili

 

Procedure condivise di intervento sulla disabilità

Procedure condivise di intervento su disagio e simili

Progetti territoriali integrati

Progetti integrati a livello di singola scuola

Rapporti con CTS / CTI

no

Altro:

-

  1. Rapporti con privato sociale e volontariato

Progetti territoriali integrati

no

Progetti integrati a livello di singola scuola

Progetti a livello di reti di scuole

no

  1. Formazione docenti

Strategie e metodologie educativo-didattiche / gestione della classe

Didattica speciale e progetti educativo-didattici a prevalente tematica inclusiva

Didattica interculturale / italiano L2

Psicologia e psicopatologia dell’età evolutiva (compresi DSA, ADHD, ecc.)

Progetti di formazione su specifiche disabilità (autismo, ADHD, Dis. Intellettive, sensoriali…)

Altro:

-

 

Sintesi dei punti di forza e di criticità rilevati*:

0

1

2

3

4

Aspetti organizzativi e gestionali coinvolti nel cambiamento inclusivo

 

 

 

X

 

Possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti

 

 

 

X

 

Adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive

 

 

 

 

X

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’interno della scuola

 

 

 

X

 

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’esterno della scuola, in rapporto ai diversi servizi esistenti

 

 

X

 

 

Ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione delle attività educative

 

 

 

x

 

Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi

 

 

 

X

 

Valorizzazione delle risorse esistenti

 

 

 

X

 

Acquisizione e distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusione

 

 

 

X

 

Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo inserimento lavorativo

 

 

 

 

X

Altro: tardiva assegnazione delle risorse professionali

 

 

 

X

 

Carenza di personale con titolo (specializzazione)

 

 

 

 

X

Collaborazione degli OEPA

 

 

 

 

X

* = 0: per niente 1: poco 2: abbastanza 3: molto 4 moltissimo

Adattato dagli indicatori UNESCO per la valutazione del grado di inclusività dei sistemi scolastici

               

 

 

 

Parte II – Obiettivi di incremento dell’inclusività proposti per il prossimo anno

 

Aspetti organizzativi e gestionali coinvolti nel cambiamento inclusivo (chi fa cosa, livelli di responsabilità nelle pratiche di intervento, ecc.)

 

Dirigente Scolastico:

  • coordina tutte le attività, stabilisce priorità e strategie;
  • promuove un sostegno ampio e diffuso per rispondere ai bisogni e alle diversità di tutti gli alunni;
  • presiede il GLI;
  • promuove la formazione dei docenti;
  • supervisiona l’operato delle funzioni strumentali e referenti.

 

F.S.: Rapporti con il territorio - Inclusione

si esplica principalmente nelle azioni messe in atto per facilitare l’inclusione di tutti i soggetti deboli (stranieri, disabili, alunni in situazione di malattia, DSA…), supportare i colleghi che hanno nelle loro classi tali tipologie di alunni, accompagnare i docenti sulle tematiche inerenti alle differenti tipologie di alunni, redigere il PAI, organizzare e coordinare le diverse figure addette all’Inclusione.

 

Referenti per inclusione:

L’art. 1, comma 83 della Legge 107/2015 delinea il profilo del “referente/coordinatore per l’inclusione” che, collaborando con la DS, assicura un efficace coordinamento di tutte le attività progettuali di Istituto, finalizzate a promuovere la piena integrazione ed inclusione di ogni alunno nel contesto della classe e della scuola.

Il docente referente/coordinatore per l’inclusione in possesso di una sicura competenza di base relativa ai diversi ambiti della professionalità docente (disciplinari, psicopedagogici, metodologico-didattici, organizzativi e relazionali, di ricerca), declinati nell’ottica specifica della disabilità e del sostegno educativo:

  • svolge funzioni di coordinamento pedagogico ed organizzativo e di supervisione;
  • gestisce dinamiche relazionali e comunicative complesse (team, gruppi…);
  • supporta la progettazione didattica integrata e la relativa formazione in servizio;
  • ottimizza l’uso delle risorse per l’inclusione, ivi comprese quelle tecnologiche;
  • facilita i rapporti con le famiglie e i diversi soggetti istituzionali coinvolti nei processi di integrazione.

DS e Referenti organizzano le risorse; collaborano con la Cooperativa Apriti Sesamo anche nell’individuazione dei laboratori da proporre ed individuazione delle classi destinatarie;

  • si occupa di informare e sensibilizzare i singoli consigli e team di classe sui laboratori individuati e sulle diverse esigenze degli alunni in essi presenti;
  • predispone la modulistica per l’elaborazione del PEI o del PDP, delle griglie di valutazione e la certificazione delle competenze;
  • controlla, in collaborazione con la segreteria didattica d’Istituto, la documentazione in ingresso, in itinere e in uscita;
  • coordina i docenti specializzati e monitora l’integrazione degli alunni con BES all’interno dell’Istituto.

 

Referenti/coordinatori per l’inclusione dell’I.C. “Parco della Vittoria”

Prof.sse M.C.C. – M.G.

 

Referente per l’adozione con compiti di informazione, consulenza e coordinamento

Espleta verso l’interno funzione di riferimento per gli insegnanti che hanno alunni adottati nelle loro classi e verso l’esterno, con funzione di cerniera tra scuola, famiglia, servizi socio-sanitari del territorio e altri soggetti che sostengono la famiglia nel post-adozione. 

Prof.sse D.B. (Scuola secondaria) e C.B. (scuola primaria)

 

Referente DSA

Nel corso degli ultimi anni è andata progressivamente crescendo nell’istituto la presenza di alunni con Disturbi dell’Apprendimento, molti dei quali individuati proprio sulla base delle osservazioni e degli strumenti utilizzati dai docenti; attualmente la scuola presenta una percentuale decisamente superiore a quella della media nazionale cui si aggiungono alunni con diagnosi di ADHD. Pertanto i docenti esperti che hanno ricevuto una specifica formazione sono punto di riferimento nella scuola e forniscono informazioni sulla normativa, sugli strumenti dispensativi e compensativi, sulle strategie da adottare e sulle modalità di valutazione. La funzione è anche quella di mediare tra famiglie, docenti, operatori dei servizi sanitari e figure specialistiche; coadiuvare la stesura dei piani didattici personalizzati, secondo le indicazioni stabilite dalla Legge 170 e dall'Istituto, favorendo percorsi di apprendimento adeguati alle caratteristiche di ciascuno studente e studentessa, verificare e supportare la correttezza delle procedure di consegna/presa in carico delle documentazioni.

 Referenti DSA

Prof.ssa: A.A. (scuola primaria)

Proff. L.Di.G., C.De.G., S.S. (scuola secondaria)

 

Referente per il cyberbullismo

Ha il compito di sensibilizzare rispetto ai comportamenti che possano ricondurre ai fenomeni di bullismo o cyberbullismo, diffondere e promuovere iniziative a contrasto e coordinare le proposte di prevenzione e contrasto di tali fenomeni.  Il referente si interfaccia e si coordina, ove necessario, con le forze dell’ordine, può avvalersi della collaborazione oltre che delle Forze di polizia, delle associazioni e dei centri di aggregazione giovanile del territorio.

Referente Prof.ssa A.Q. (scuola secondaria) - Prof.ssa C.P.(scuola primaria)

 

Collegio dei Docenti:

  • verifica, discute e delibera la proposta di PAI elaborata nel mese di giugno;

      -   assume l’impegno di partecipare ad azioni di formazione e/o di prevenzione concordate a livello   

          scolastico e anche territoriale.

 

Team insegnanti classi scuola primaria:

  • collabora al progetto didattico della classe
  • rileva le esigenze di ogni alunno e ne predispone laddove necessario una didattica personalizzata
  • si relaziona e si coordina con il referente per l’inclusione
  • visiona costantemente gli aggiornamenti delle certificazioni depositate in segreteria
  • predispone il Pei e/o Pdp
  • mantiene rapporti con famiglia e terapisti per meglio monitorare il percorso formativo degli alunni con disabilità e/o beneficiari della legge 170.

 

Consigli di Classe:

  • hanno il compito di rilevare e indicare in quali casi sia opportuna e necessaria l’adozione di una personalizzazione della didattica sulla base di considerazioni pedagogiche e didattiche, e sulla base della eventuale documentazione clinica e/o certificazione fornita dalla famiglia;
  • si coordinano con i referenti dell’Inclusione e con i referenti DSA;
  • predispongono il PEI o il PDP, un piano didattico individualizzato o personalizzato che ha lo scopo di definire, monitorare e documentare le strategie di intervento più idonee.

 

 

Docente curricolare:

  • accoglie l’alunno nel gruppo classe favorendo l’integrazione e inclusione;
  • partecipa alla programmazione e alla valutazione individualizzata;
  • collabora alla formulazione e al monitoraggio del PEI o PDP.

 

Docente specializzato:

  • partecipa alla progettazione educativo-didattica;
  • supporta i Cdc e i team nell’assunzione di strategie e tecniche pedagogiche, metodologiche didattiche inclusive;
  • coordina la stesura e l’applicazione del PEI o PDP;
  • tiene rapporti con tutti gli insegnanti della classe e la famiglia e quando necessario con l’équipe che segue l’alunno/a.

 

Personale socio-educativo:

? Educatore ed Assistente alla Comunicazione: si attivano per il consolidamento ed il potenziamento dell’autonomia, della comunicazione e della relazione dell’alunno in difficoltà, anche qualora fosse necessaria una Didattica a distanza. L’Educatore si occupa degli spostamenti interni alla scuola e dell’assistenza materiale dell’alunno in difficoltà.

 

? Collaboratore scolastico: concorre con gli insegnanti alla vigilanza dell’alunno negli spazi comuni e, in assenza di personale OEPA o appositamente addetto, supporta la sua assistenza materiale (spostamenti all’interno delle sedi, Ingresso e uscita) purché non occorrano competenze specifiche per la movimentazione.

 

 

Possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti

l’I.C. “Parco della Vittoria”:

- si caratterizza sul territorio come scuola del Tavolo di Quadrante per il Protocollo d’intesa tra ASL ex RM/E ora RM 1 Dipartimento XIV del Comune di Roma, Municipi 1° - 13° - 14° - 15° e le Reti delle scuole per il coordinamento e l’integrazione delle azioni e delle programmazioni finalizzate alla crescita del grado di inclusività espresso dal sistema scolastico territoriale,

- promuove sul territorio azioni di formazione e di aggiornamento in servizio sui temi dell’inclusione e la didattica innovativa per i docenti in servizio nelle scuole di ogni ordine e grado della Rete Municipio I di Roma.

- collabora con l’Università Roma 3 per un Progetto di Ricerca-Azione, aperto al territorio, sulla Valutazione        con l’Index for Inclusion

- l’I.C. “Parco della Vittoria partecipa alla Rete Cassino 2 "Valutazione degli apprendimenti ed Esami di Stato I ciclo" per formazione dirigenti e docenti

- Ha un protocollo d’Intesa con l’Istituto Leonarda Vaccari sulla formazione all’uso delle tecnologie assistive.

- Propone interventi di Problem Solving e Focus Group per la gestione delle situazioni di crisi e delle dinamiche relazionali formazione docenti sul disagio a scuola

- L’Ist. Comprensivo è nell’elenco regionale USR Lazio delle istituzioni scolastiche accreditate ad accogliere i tirocinanti dei percorsi di laurea magistrale di Scienze della Formazione, per la scuola Primaria e nei corsi destinati al conseguimento della specializzazione sul sostegno.

 

Per il prossimo anno scolastico le azioni di formazione, oltre a quelle previste all’interno dell’Ambito di appartenenza (Ambito 1) e dell’Istituto, sono così articolate:

Formazione e aggiornamento in servizio:

 

  • Valutazione ed autovalutazione della qualità inclusiva della singola classe e dell’istituto.
  • Completamento un Index for Inclusion di Istituto ed avvio della somministrazione di questionari

       -     Metodologie innovative di insegnamento e di apprendimento anche attraverso la DAD

       -     Metodologie innovative per la gestione dei comportamenti problematici in classe e promozione delle    abilità relazionali (COPING POWER)

             Nuove risorse digitali e loro impatto sulla didattica (utilizzare le moderne tecnologie nel contesto scolastico, risorse informatiche)

       -     Modelli di didattica interdisciplinare

       -     Modalità e strumenti per la valutazione, anche alla luce di metodologie innovative di insegnamento e   

            di apprendimento realizzate, ad esempio, attraverso le tecnologie multimediali.

  • Progetto “Scappare”: formazione docenti “Scuole aperte e partecipate in rete”.

Formazione iniziale ed attività di ricerca:

  • Scuola accreditata presso l’USR Lazio per l’accoglienza di docenti di Sostegno in formazione per i TFA secondo il D.M. n.249 del 10.09.2010 http://www.scuolabelli.it/documenti_2014-15/tfa.php
  • Progetto con Università degli studi di Roma 3, Pedagogia e Didattica Speciale, come partner per i percorsi di ricerca. Progetto di Ricerca-Azione con l’Index for Inclusion.
  • Protocollo d’intesa con l’Istituto Leonarda Vaccari: progetto formativo sperimentale, “La scuola che include”.
  • Interventi di formazione sui DSA e gestione comportamenti a scuola relativi a ADHD e disturbo del comportamento.
  • Interventi di formazione su redazione documenti scolastici con aggiornamento normativo.
  • Formazione sul nuovo PEI.

Adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive

Nel caso di alunni con PEI, per non disattendere gli obiettivi dell’apprendimento e dell’inclusione, è indispensabile che la programmazione delle attività sia realizzata da tutti i docenti della classe che, insieme all’insegnante specializzato, definiscono gli obiettivi di apprendimento per gli alunni con disabilità. La progettualità didattica orientata all’inclusione comporta l’adozione di strategie e metodologie favorenti, quali l’apprendimento cooperativo, il lavoro di gruppo e/o a coppie, il tutoring, l’apprendimento per scoperta, la suddivisione del tempo in tempi più brevi, l’utilizzo di mediatori didattici, di attrezzature e ausili.

Inoltre anche per gli alunni con PDP si auspica il consolidamento della prassi di predisporre i materiali per lo studio o per i compiti a casa in formato elettronico, per facilitare e rendere più autonomi gli alunni che utilizzano ausili e computer per svolgere le attività di apprendimento.

 

  • Condivisione di modelli comuni di analisi e progettazione individualizzata PDF (Profilo Dinamico Funzionale) e PEI secondo ICF.
  • Condivisione di modelli di PDP rispondenti alle esigenze dei diversi ordini di scuola
  • Elaborazione di griglie di valutazione per elaborati scritti, per colloquio e se si presenti eventualità per la didattica a distanza.

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’interno della scuola

 

  • Incontri informativi con le famiglie degli alunni con BES a sostegno della genitorialità;
  • supporto ai docenti curricolari nell’organizzazione di adeguate procedure atte a fornire risposte mirate e puntuali ai bisogni educativi speciali emergenti, a far fronte a situazioni di svantaggio legate alle specifiche patologie degli alunni per i quali garantire e favorire il successo scolastico e formativo;
  • supporto ai docenti di sostegno attivando confronti sulle problematiche relative agli alunni certificati, apportando suggerimenti e contributi per la stesura e la predisposizione dei piani individualizzati, di progetti mirati e di tutta la documentazione di reportistica ed analisi;
  • attivazione corsi di studio guidato e rinforzo in modalità di doposcuola;
  • presenza dello psicologo e di assistenti specialistici (DSA – ADHD) attraverso attività di Sportello;
  • potenziamento delle procedure di ricezione e gestione della documentazione e della rilevazione dei B.E.S secondo uno specifico protocollo;
  • avvio di un archivio informatico sull'organico a supporto degli alunni con BES e sulla relativa documentazione 
  • assegnazione/organizzazione del personale di sostegno rispetto alla connotazione di gravità del caso, al mantenimento di rapporti di continuità, alla competenza professionale dei singoli docenti;
  • aumentare la trasversalità nell'organizzazione del sostegno all'interno della classe flessibilizzandone il più possibile l'orario in funzione delle attività curriculari e di progetto;
  • screening DSA in ingresso nella scuola secondaria attraverso prove trasversali Cornoldi di Lingua, Geometria e Matematica;
  • individuazione di possibili alunni ad alto potenziale e relativo accompagnamento;
  • attivazione di laboratori integrati di sviluppo e potenziamento delle diverse “intelligenze”: Sport, Musica, Manipolazione (Ceramica), Teatro

 

 

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’esterno della scuola, in rapporto ai diversi servizi esistenti

 

  • La scuola partecipa con accordo formalizzato al Tavolo di quadrante con ASL RM1, Dipartimenti delle Politiche sociali, Servizi alla Persona, alla Famiglia ed alla Infanzia - Servizi Sociali dei Municipi XI-XIII-XV per promuovere politiche comuni ed attuare interventi congiunti nelle aree disagio socio-culturale e scolastico, disagio socio-economico, salute, disabilità e disagio psichico, immigrazione;
  • rapporti con Cooperativa OEPA;
  • rapporti con Municipio I e Unità Organizzativa Socio-Educativa-Culturale e Sportiva U.O.S.E.C.S.;
  • coinvolgimento dei C.T.I. (Centri Territoriali per l’Inclusione) e i C.T.S. (Centri Territoriali di Supporto degli Uffici Scolastici Regionali), delle A.S.P. e dei Centri di Assistenza Territoriali.
  • rapporti con Municipio I ed attivazione Progetto MULTIFORME primaria e secondaria di primo grado
  • rapporti con ASL e centri accreditati presenti sul territorio;
  • attivazione sportello d’ascolto psicologo dell’ISIPSE -Istituto di Specializzazione in Psicologia del Sé e Psicologia Relazionale e da Crescere Insieme Onlus;
  • attivazione sportello DSA in collaborazione con AID;
  • attivazione corsi di Italiano L2 strutturati per livelli: iniziale e di consolidamento/potenziamento;
  • attivazione di percorsi di doposcuola di piccolo gruppo per alunni DSA con docenti – tutor formati con AID;
  • attivazione di percorsi di doposcuola di piccolo gruppo per alunni con disabilità

Ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione delle attività educative

Valorizzare il ruolo delle famiglie nella progettazione;

  •  Presenza delle famiglie degli alunni con disabilità con rappresentanti nei GLI e nei GLHO con compiti di condivisione obiettivi PEI e Progetto di vita;
  • Organizzazione di incontri informativi (BES);
  •  Pianificazione di colloqui individuali con famiglie di alunni con BES.
  • Condivisione dei piani di intervento con terapisti e famiglie.
  • Condivisione piani di intervento per favorire l’uso delle tecnologie in un’ottica inclusiva

Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi

Si rinvia al PTOF della scuola premesso che la presenza consistente e “diffusa”, nelle classi, di alunni con bisogni educativi speciali impone che tutte le attività proposte ed effettuate siano declinate secondo un’ottica inclusiva, l’istituto si impegna affinché, progressivamente, le strategie utilizzate per tali alunni diventino modalità consueta di lavoro e prassi consolidate. Tra le strategie didattiche utilizzabili e utilizzate sono privilegiate il cooperative learning, il tutoring e la peer education.

 

Ne consegue che tutti i progetti sia della scuola primaria sia della scuola secondaria hanno elementi di forte inclusività; tra i molti, in particolare:

 

  • L’orto a scuola
  • Settimana delle scienze
  • Premio Streghetta
  • Laboratori Teatrali
  • Sport integrato
  • Laboratorio musicale
  • Festa del Libro

 

  • Orchestra
  • Topi di biblioteca
  • Erasmus +
  • Unesco: Dov’è tuo fratello?
  • Per crescere insieme
  • Laboratorio di creatività

 

In particolare il nostro Istituto ha attivato nell’ultimo triennio progetti per:

  1. attuare e verificare l’efficacia pedagogica e il valore educativo di una modalità innovativa e concreta di praticare un'attività sportiva tutti insieme, indiscriminatamente rispetto alla natura e il grado delle abilità degli studenti;
  2. per lo sviluppo e la maturazione di competenze di cittadinanza volte alla costruzione della propria identità, alla conoscenza, alla comprensione e all’accoglienza dell’altro da parte di ogni studente. Nello specifico sono stati realizzati e si intende realizzare, qualora fossero presenti disponibilità e professionalità nel personale in servizio, come percorsi formativi inclusivi:

 

Sport (integrato) che segue la metodologia generale dell’ “A.P.A. (Adapted Physical Activities) appoggiandosi sui fondamentali metodologici dell’apprendimento cooperativo e dell’educazione tra pari. Pone inoltre al centro il valore dell’intelligenza emotiva che favorisce la consapevolezza delle proprie emozioni come elemento chiave al fine di maturare un appagante vita sociale fondata sull'interscambio e sulla capacità empatica, in un rapporto che coinvolge una pluralità di interlocutori.

 

Laboratorio di creatività: “Quel pasticcio del Belli”, per consolidare le competenze relazionali necessarie all’inserimento e alla collaborazione nel gruppo dei pari, introiettare le regole di comportamento adeguate alla condivisione di spazi e attività di gruppo, promuovere la socializzazione

all’interno del gruppo dei pari.

Laboratorio musicale: favorire altri canali di espressione e comunicazione secondo un approccio diverso alla realtà, in un gruppo di pari.

 

Inoltre per rispondere ai bisogni dell’utenza, si intende sviluppare esperienze metodologiche e didattiche alternative, per affrontare le variegate problematiche collegate agli alunni con disabilità, attivando per il prossimo a.s. in orario extracurricolare un:

Laboratorio di pratica psicomotoria come spazio di ricerca e sperimentazione, di comunicazione e di relazione, di creatività e di conoscenza attraverso l’espressività corporea e la percezione senso-motoria per un'evoluzione globale della persona, per incentivare lo sviluppo e la maturazione di linguaggi verbali e non verbali, i processi di simbolizzazione e delle capacità rappresentative, per l’appropriazione della realtà nelle sue relazioni spaziotemporali e oggettuali, come scoperta del proprio corpo e della sua storia.

  Predisposizione, all’interno dei consigli di classe e dei team, di griglie di osservazione che permettano un’attenzione particolare alle diversità così che possano essere elaborati percorsi formativi inclusivi.

Tutti i laboratori proposti verranno attivati o parzialmente programmati o in modalità online secondo l’

 

Valorizzazione delle risorse esistenti

  • Assegnazione di ruoli di coordinamento a personale in possesso di requisiti specifici e adeguate competenze organizzative e relazionali – n.3 Referenti/coordinatori per l’inclusione per Sc. Primaria e Sc. Sec. di I gr., n.4 Referenti DSA per Sc. Primaria e Sc. Sec. di I gr,n. 2 Referenti per alunni adottati, n. 2 referente per cyberbullismo.
  • Incremento corsi Italiano L1 e L2.
  •  Attivazione doposcuola con docenti di qualifica Tutor, formati con AID, per alunni con DSA e studio assistito per alunni certificati, scuola secondaria e tutoraggio di gruppo pomeridiano per alunni DSA, nel tempo scuola, per gli alunni della scuola primaria.
  •  Attivazione da parte di docenti esperti di prassi educative innovative e laboratoriali integrate: sport integrato con l’introduzione delle attività di canoa e canottaggio e laboratorio di creatività (musica)
  • Progetti con il I Municipio e con la Cooperativa Apriti Sesamo volti a diffondere pratiche inclusive

Acquisizione e distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusione

  • Progetti in rete con Associazioni ed Enti attraverso partenariati
  • Risorse economiche del Fondo d'Istituto
  • Finanziamenti provinciali e/o regionali
  • Operatori per l’assistenza specialistica (OEPA - Assistenti alla comunicazione), psicologi, personale ATA con qualifica specifica, psicopedagogisti, pedagogisti clinici
  • Campo polivalente sede via Mordini potenziato e adattato per alunni disabili.
  • Per i progetti Erasmus plus (2019-2022).
  • Per la convenzione tra Le collège Raymond Queneau, Paris e l’Istituto Comprensivo Parco

della Vittoria, Roma

Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo inserimento lavorativo

Nel protocollo di accoglienza per gli alunni con BES:

  • Per le famiglie che vogliono conoscere l’offerta formativa dell’Istituto è prevista la possibilità di usufruire di un servizio di informazione e consulenza. In base ai diversi bisogni educativi evidenziati la commissione formazione classi cerca di individuare il corso di studi più adatto all’alunno.
  • Formalizzata l’iscrizione, il referente per l’inclusione incontra i docenti della scuola di provenienza dell’alunno ed i suoi genitori per formulare progetti per l’integrazione e, a seguito della verifica della documentazione pervenuta, procede all’attivazione di risposte di tipo organizzativo per accogliere l’alunno stesso (richiesta OEPA, assistenza di base, trasporto, strumenti e ausili informatici ecc…) e predispone, all’inizio dell’attività scolastica, tutte le attività volte ad accogliere l’alunno.

      Il Referente DSA incontra le famiglie o assume informazioni rispetto alle caratteristiche dei singoli,

      riferisce ai team e ai Consigli di classe, controlla le documentazioni e supporta nella stesura dei PdP

      insieme con famiglie e terapisti.                  

  • Il referente informa il Consiglio di classe sulle problematiche relative all’alunno, incontra i genitori all’inizio dell’anno scolastico, prende contatti con gli specialisti della ASL, collabora con gli insegnanti curricolari al fine di creare un clima di collaborazione e di inclusione.
  • Il referente per gli adottati incontra le famiglie sia per approntare la migliore accoglienza sia per informare i consigli di classe/team di inserimento riguardo alle caratteristiche dell’alunno, ai suoi punti di forza e di debolezza, alle eventuali problematiche preesistenti. Se, del caso, fa da tramite e coordina gli interventi dei diversi soggetti preposti ad accompagnare la crescita dell’alunno/a.

 

 

Inoltre vengono garantite:

  • giornate dedicate ad attività di continuità didattica tra i vari ordini di scuola che vedono coinvolti direttamente gli alunni
  • formulazione di progetti per la continuità fra ordini di scuola
  • potenziamento del raccordo dei docenti degli anni-ponte dei diversi ordini di scuola

 

L’attività dei referenti si armonizza, costituendosi come gruppo tecnico collaborativo che si propone come principale referente:

  • nei raccordi con le scuole di ogni ordine e grado, da quelle dall’infanzia alle Sc. Sec. di 2° gr., per l’accoglienza degli alunni in ingresso e per l’orientamento “in uscita”.
  • nella collaborazione con le FF.SS e lo Staff del dirigente

 

 

Approvato dal Gruppo di Lavoro per l’Inclusione in data 1/07/2021

Deliberato dal Collegio dei Docenti in data  2/07/2021