DESCRIZIONE
La classe IIIB, nell’ambito di un progetto di educazione civica contro la violenza di genere, ha realizzato il cortometraggio dal titolo Augenblick, il valore di un attimo, dedicato a Giulia Cecchettin e presentato a scuola nel corso della celebrazione “Una strada per raccontarci… aspettando la Festa del libro”.
È un lavoro ideato, scritto, diretto, montato, musicato e prodotto interamente ed esclusivamente dalle alunne e dagli alunni della classe, a cui facciamo i nostri complimenti per la creatività, la capacità, l’impegno e la costanza. La realizzazione del corto ha previsto varie fasi esecutive, che vogliamo sintetizzare, perché ci sembrano illustrare il nostro modo di fare scuola:
Scrittura
- Divisione in gruppi cooperativi che hanno abbozzato ciascuno un’idea per un soggetto
- Messa in comune e votazione democratica sul plot considerato migliore
- Divisione del soggetto scelto in scene, di cui ciascun gruppo ne ha scritta una (indicando ambiente, tempo, luogo dell’azione)
- Rilettura insieme e correzione della sceneggiatura
- Perfezionamento delle singole scene e alcuni ripensamenti: l’idea di un doppio finale
- Colonna sonora (originale): scrittura di testo e musica
- Scelta del titolo
Preproduzione
- Realizzazione dello STORYBOARD (serie di disegni che illustrano le inquadrature che saranno poi girate sul set)
- Scelta del cast: audizioni per la selezione degli attori principali
- Attribuzione dei ruoli (attori, comparse, truccatori, costumisti, musicisti, cantante, regista, operatori ecc.) attraverso candidature e votazioni da parte dei compagni
Produzione
- CIAK, si gira: vari luoghi, vari giorni
Postproduzione
- Montaggio
OBIETTIVI
- Diffondere, tra le studentesse e gli studenti, i valori del rispetto reciproco e della parità di genere, contribuendo a prevenire e a contrastare atteggiamenti discriminatori e violenti e a superare stereotipi di genere.
- Far acquisire, alle studentesse e agli studenti, gli strumenti necessari per riconoscere, anche cogliendone i primi segnali, la discriminazione e la violenza contro le donne, in particolare contro le ragazze.
- Stimolare la riflessione sulla propria capacità di chiedere e dare aiuto.
- Promuovere l’utilizzo del linguaggio audiovisivo quale strumento educativo trasversale in grado di facilitare l’apprendimento e di affrontare tematiche complesse.
- Imparare a lavorare in gruppo per favorire l’inclusione, il dialogo, il confronto tra pari.
- Consentire, nell’ottica dell’orientamento formativo, alle studentesse e agli studenti, di cimentarsi nei loro campi di interesse e competenza (letterario, creativo, artistico, musicale, organizzativo)