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Le reLazioni chimiche - CLASSE 2E

Pubblicato in data 1 lug 2025
Ultima Revisione in data 1 lug 2025

Uda pluriarea:

area matematico-scientifico-tecnologica area linguistico-artistico-espressiva

Classe IIE

DESCRIZIONE

“Dopo Mendeleev ci si accorge che la materia è ordinata, non è disordinata, e quindi si ha ragione di supporre che l’intero universo sia ordinato e non disordinato. Per questo mi è piaciuto questo ambiguo titolo, anche se non dice molto a molti, e l’ho scelto come ordinatore di questi racconti”.

(Primo Levi)

L’Uda in oggetto prende lo spunto da un lavoro eseguito dalla classe con la docente di Matematica e Scienze sulla tavola periodica. Ogni alunno ha fatto una ricerca su un elemento in particolare, di cui ha approfondito le caratteristiche.

In occasione della Giornata della Memoria si è deciso di far conoscere ai ragazzi la storia di Primo Levi e di non fermarsi alla tragedia che ha colpito la sua vita, ma di indagare anche la sua attività di chimico che gli ha forse consentito di sopravvivere ad Auschwitz e di diventare uno degli scrittori fondamentali del nostro Novecento.

Dopo l’esperienza di lettura di alcuni racconti de Il sistema periodico, si è pensato di fare scrivere ai ragazzi dei racconti in cui mettessero in scena un personaggio che avesse le caratteristiche caratteriali dell’elemento chimico studiato.

La collega di Arte ha fatto infine realizzare ai ragazzi le copertine per i loro lavori.

IDEA ALLA BASE DEL PROGETTO

I lavori in gruppo cooperativo tendono a far sentire ciascuno come parte di un qualcosa di più grande (ESSERE CLASSE) e a nostro avviso sono importantissimi: sviluppano infatti il senso della responsabilità individuale necessaria a far sì che ogni gruppo raggiunga l’obiettivo. Alla fine delle attività abbiamo potuto apprezzare un maggior grado di autonomia e di maturità da parte di tutti.

OBIETTIVI DISCIPLINARI

- Conoscere la tavola periodica

- Conoscere le caratteristiche specifiche di alcuni elementi

- Realizzare un modello della struttura atomica

- Conoscere il periodo storico della II guerra mondiale, la tragedia dell’olocausto, il sistema dei lager

- Leggere e comprendere, con l’aiuto dell’insegnante, testi anche complessi di narrativa

- Scrivere semplici testi anche in formato digitale

- Usare il linguaggio specifico della disciplina

- Lavorare in gruppi cooperativi, essere autonomi, saper chiedere e dare aiuto

- Intervenire nel dibattito aspettando il proprio turno

- Realizzare un manufatto artistico

MATERIE COINVOLTE 

Scienze

Storia

Italiano

Educazione civica

Arte

FASI DEL LAVORO

1. La Tavola periodica

Spiegazione della struttura atomica e della logica della Tavola Periodica ideata da Mendeleev

I ragazzi imparano a memoria gli elementi della tavola

Ricerca individuale su uno degli elementi

Rappresentazione grafica della struttura atomica dei vari elementi e riproduzione di una tavola periodica su un grande cartellone da appendere in classe

Gioco a tombola con gli elementi

2. Lezione dialogata sulla vita di Primo Levi

Letture: Idrogeno, da Il sistema periodico - utile ai fini dell’orientamento e per creare spaesamento rispetto alla lettura che si introdurrà la lezione successiva, perché qui P. è un giovane liceale che “gioca” con la sua passione, si sta orientando verso il suo futuro che gli appare ancora possibile e roseo, nella Torino borghese degli anni ‘30. L’esame di chimica, da Se questo è un uomo. Analisi dei vari personaggi descritti e commento insieme.

3. Levi scrittore

Ci si concentra soprattutto sulla ossatura della raccolta Il sistema periodico e sullo stile dell’autore, leggendo: Argento, racconto sempre ambientato nel campo di concentramento. Carbonio, da Il sistema periodico, di cui sono stati realizzati degli storyboard in gruppo in classe

 4. Come si crea un personaggio?

Brainstorming. Lettura del capitolo su Ulisse da Se questo è un uomo e analisi dei personaggi.

Lezione del docente: differenza tra persona e personaggio. Riflessione su come sono nati i personaggi dei racconti di Levi. Come dice lui stesso in una bella intervista del 1981, nei suoi racconti ci sono pochi personaggi e molte persone, che ha cercato di riprodurre come una fotografia, ma pur sempre soggettiva. Non esistono in letteratura né personaggi tutti veri, né personaggi totalmente inventati. È impossibile sia che l’autore non manipoli la verità, sia che riesca a creare dal nulla. Si usano sempre pezzi di persone che si sono incontrate. Lo scrittore ha una facoltà magica che è anche il lato più divertente del suo lavoro, di pescare e tirar fuori, selezionare e mischiare frustuli di persone e farne un personaggio che agisce pensa e vive su carta.

5. Scrittura creativa: gli alunni scrivono dei racconti il cui protagonista deve avere le caratteristiche dell’elemento di cui ciascuno ha svolto la ricerca.

6. Realizzazione di libri con rilegature particolari

7. Come si scrive una Relazione di un’attività pluridisciplinare?

Ppt, brainstorming e schema insieme, scrittura, correzione in classe e scelta delle frasi più interessanti; preparazione dei gruppi che relazioneranno ai genitori le varie fasi del progetto. Scelta del titolo del progetto.

8. Partecipazione alla festa del libro e Concorso della scuola sulla copertina più bella (la classe riceve uno dei premi stabiliti!).

MATERIALI E STRUMENTI

Libri, quaderni, cartoleria (fogli, cartoncini di varia grandezza, colori), tessuti e passamaneria, pc portatile/tablet, file audio e video, fotocopie fornite dal docente.

SPAZI 

Biblioteca, aula dotata di Lim, via pedonale di Via Col di Lana.

COMPITO DI REALTÀ

Il compito di realtà richiesto ai ragazzi ha previsto la realizzazione di racconti autonomi rilegati a gruppi da presentare alla Festa del libro 2025, nell’ambito della manifestazione organizzata dalla nostra scuola nella via pedonale davanti alla sede di Via Col di Lana.

Tale attività ha consentito agli alunni di usare conoscenze, abilità e competenze sociali e comunicative per esporre il proprio pensiero e illustrare i lavori non solo ai professori, ai ragazzi di altre classi dell’Istituto, ma anche ai genitori e ad altri avventori, riuscendo quindi a trasferire quanto appreso ad una comunità ben più ampia di quella a cui sono solitamente abituati (LA SCUOLA SI APRE AL TERRITORIO).

In occasione di questa celebrazione, il lavoro dei ragazzi è stato considerato meritevole di uno dei premi del concorso indetto dall’Istituto sulla copertina più bella! ecco al link le immagini e i loro testi.

Prof.sse Roberta Geremia, Francesca Devoto, Eleonora Lanza

 

 

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